I Gavidi

scritto da giorgiog1
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Gavia artica in abito invernale
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Testo: I Gavidi
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L’ordine dei Gaviformi comprende le Strolaghe, una piccola ma antichissima famiglia di uccelli acquatici, i Gavidi, per lungo tempo noti come Colymbidi. 
L’unico genere vivente, Gavia, rappresenta una delle linee evolutive più antiche tra gli uccelli legati all’acqua.
Il nome Gavia deriva dal latino e significa “miagolio del mare”, termine utilizzato da Plinio il Vecchio per descrivere il loro richiamo.
Sono uccelli monogami, abilissimi nuotatori e tuffatori: possono restare sott’acqua fino a due minuti (alcuni autori parlano di otto), percorrendo anche 200 metri in immersione. Durante la ricerca del cibo tengono la testa immersa fino agli occhi, osservando la preda prima di tuffarsi.
Quasi incapaci di camminare sulla terraferma, si muovono goffamente sulle rive, dove compiono solo pochi passi maldestri.
Decollo difficoltoso, ma volo rapido e diretto una volta in aria.
Le Strolaghe rappresentano uno dei gruppi più affascinanti dell’avifauna acquatica: antiche, specializzate, legate ai grandi spazi del Nord.
La loro presenze in Italia, seppur limitata, offre ogni inverno l’occasione di osservare da vicino uccelli che portano con sé l’essenza stessa delle regioni artiche: silenzio, luce radente, acque profonde e un richiamo che sembra provenire da un’altra epoca.
Si riproducono nelle regioni settentrionali, in acque stagnanti dolci o salmastre, spesso in stagni erbosi ricchi di pesce.
Il nido può essere: galleggiante, costruito con giunchi e vegetali, a terra, tra la vegetazione prossima all’acqua.
I piccoli abbandonano il nido il giorno stesso della schiusa e vengono spesso trasportati sulla schiena dei genitori.
Le migrazioni avvengono tra marzo e novembre-dicembre.
Gli stormi volano alti, in piccoli gruppi, e talvolta seguono a nuoto il corso dei fiumi.
Le Strolaghe presentano una serie di adattamenti altamente specializzati: dita anteriori completamente palmate, come nelle anatre, tarsi compressi lateralmente e zampe arretrate, coperte di penne fino oltre l’articolazione, becco robusto, lungo, appuntito, ideale per catturare pesci, coda normale, con timoniere ben sviluppate.
Si nutrono in prevalenza di pesci, inghiottendo i piccoli e lacerando i più grandi. Completano la dieta con insetti e larve, crostacei, molluschi, materiale vegetale in caso di necessità.

Le specie presenti in Italia:

Strolaga minore  o  Gavia stellata: è la specie più comune e regolare nel nostro Paese. Nidifica nell’Europa settentrionale e l’Italia rappresenta soprattutto un’area di svernamento, con presenze variabili ma generalmente attorno al centinaio di individui. Arriva a inizio autunno e riparte a febbraio.
Preferisce tratti fluviali maggiori (soprattutto il Po), coste dell’Alto Adriatico e dell’Alto Tirreno
Caratteri distintivi: becco leggermente rivolto all’insù, elegante livrea nuziale con capo grigio, dorso grigio-bruno e gola rossastra,  comportamento agile e molto vocale nelle aree di nidificazione.
Nomi stranieri: colimbo chico (ES), plongeon catmarin (FR), red-throated diver (EN), Sterntaucher (DE).

Strolaga mezzana o Gavia arctica 
In Italia è migratrice e svernante regolare, ma con numeri contenuti. Frequenta soprattutto: Alto Adriatico Mar Ligure Alto e medio Tirreno Arriva a metà ottobre e riparte tra febbraio e marzo.
 Caratteri distintivi: dimensioni maggiori rispetto alla minore, becco dritto, dorso particolarmente scuro in abito invernale, vocalizzazioni simili a latrati o lamenti.
Durante la stagione riproduttiva predilige i grandi laghi del Nord Europa. Una sua tipica ostentazione difensiva consiste in un volo radente sull’acqua con battito d’ali debole. Nomi stranieri: colimbo ártico (ES), black-throated diver (EN), Polartaucher (DE).

Strolaga maggiore  o  Gavia immer
Un tempo osservabile anche in Italia (fino agli anni ’80), oggi è molto rara. È una delle specie più iconiche del Nord America.
Il suo verso è uno dei suoni più evocativi delle foreste boreali: un lamento che può essere udito a chilometri di distanza.
È simbolo dello Stato del Minnesota e compare sulla moneta da un dollaro canadese, il celebre loonie.
Nomi stranieri: great northern diver (EN), colimbo grande (ES), plongeon imbrin (FR), Eistaucher (DE).

Strolaga becco giallo  o Gavia adamsii
La più rara e meno conosciuta. Stretta parente della Strolaga maggiore.
Nomi stranieri: colimbo de Adams (ES), plongeon à bec blanc (FR), white-billed diver (EN), Gelbschnabel-Eistaucher (DE).





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